Sant’Agata

 

Con breve percorso (5 km circa) oltre l’Ospedale Civile verso settentrione, si raggiunge Sant’Agata, centro di crinale nato probabilmente come riferimento abitato all’antico percorso di transumanza noto come “Via Marenca” nel suo ramo orientale.

Diviso in due nuclei distinti che trovano scarsi elementi di raccordo (la Parrocchiale tardo barrocca e la Mole settecentesca del “Palazzo di Villeggiatura” della marchesa Riccardi), Sant’Agata rimase in una curiosa situazione di autonomia incompiuta:
se infatti nel 1783 otteneva la separazione canonica dalla Chiesa Matrice di San Michele, rimase sempre “frazione” del comune di Borgo d’Oneglia senza riuscire a rendersene mai indipendente.

Nella poco lontana zona del Monte Rosa sovrastante il paese (ove è stato recentemente segnalato un sito preistorico mesolitico) pare vada localizzato il teatro dello scontro dell’ 8/04/1794 coi francesi del generale Massena conttrapposti ai sabaudi del De La Place sulla cui entità le fonti sono tuttavia discordi.