Poggi

 

Punto panoramico dominante di notevole bellezza (mt. 150 s.l.m.) spalancato sulla veduta di Porto Maurizio, della bassa val Prino e dell’orizzonte mediterraneo, Poggi, separato in due nuclei inferiore e superiore, mantiene caratteri urbanistici genuini e gradevoli.

L’oratorio di Sant’Antonio, attualmente in stato d’abbandono, è costruzione barocca di vaglia riconducibile all’arch. Carli: è in essa che venne eretta la parrocchia autonoma staccatasi dai Piani nel 1790. L’attuale chiesa parrocchiale della Madonna della Neve fu realizzata dagli architetti Monti e Lorenzetti e venne consacrata nel 1821 con bella facciata ricca di fregi e nicchie con statue in gesso di singolare ibridazione tardobarocco-neoclassica.

Si notano, poco lontano, la vecchia sede comunale indicata da una memoria marmorea del dott. F. Raineri (realizzata nel 1898 dallo scultore Dell’Amico) e la minuscola scuola elementare del 1938.

Nella borgata inferiore va osservato l’ex forno comunale seicentesco insieme con le scuole “vecchie” terminate nel 1903.

E’ piacevole seguire l’antica mulattiera che degrada verso i Piani e, in particolare, verso Case Labbe costeggiando il giardino dell’ottocentesca villa Ameglio.